Dieta: come resistere alle tentazioni?

È iniziata da poco la primavera ed è tempo di diete! Inizia il countdown della prova costume e spesso la soluzione che cerchiamo è quella più veloce, magari la più innovativa, quella che promette risultati sbalorditivi quando saliamo sulla bilancia. E allora iniziano mesi di un regime alimentare che impone delle rigide regole basate sul conteggio delle calorie, che limita o addirittura esclude certi alimenti.

Ecco che una cena con gli amici, un’occasione di festa in famiglia diventano un vero e proprio banco di prova per la nostra forza di volontà…e se da un lato riuscire a controllare in modo inflessibile l’appetito non fa che creare ansia, dall’altro cedere ad uno sgarro può minare la fiducia in noi stessi.

Dieta: cosa fare?

Dal greco Diaita, modo di vivere

Mettersi a dieta” significa intraprendere un percorso di conoscenza dei reali bisogni del nostro corpo ed imparare a scegliere il cibo in modo consapevole.

L’alimentazione diventa lo strumento più efficace non solo per recuperare e conservare il peso forma, ma anche per raggiungere e mantenere uno stato di benessere psico-fisico.

La principale motivazione diventa dunque la consapevolezza che le nostre scelte influiranno in modo positivo sulla nostra salute; ed ecco che anche lo sgarro assume un valore diverso, si ridimensiona e perde il suo potere ansiogeno su di noi!  Un momento di festa, di convivialità, il gustare il nostro cibo preferito diventano occasioni da vivere senza sensi di colpa!

6 accorgimenti utili da mettere in atto

  • Mangiare in modo vario ed equilibrato. Evitare la monotonia delle nostre scelte ci permette di non andare incontro a carenze o eccessi nutrizionali. Inoltre la varietà degli alimenti e delle ricette con cui questi vengono lavorati soddisfa anche il nostro palato. Si a frutta e verdura di stagione, cereali, carne, pesce, uova, formaggio…
  • Mangiare lentamente. Facciamo piccoli bocconi, mangiamone uno alla volta, mastichiamo bene. In questo modo il pasto dura più a lungo, è maggiore il senso di sazietà, migliora la digestione e cosa non meno importante…assaporiamo veramente il gusto del cibo!
  • Non esagerare con le porzioni. Se ci troviamo a casa possiamo utilizzare piatti più piccoli, curarne la presentazione; se siamo al ristorante possiamo chiedere delle mezze porzioni e in entrambi i casi non far mancare mai una generoso piatto di verdura. Prima di un invito evitiamo inutili digiuni che non servirebbero ad altro che a farci avventare sul cestino del pane e sul vassoio degli antipasti!
  • Proporre un menù alternativo. Se ad invitare siamo noi, possiamo rivisitare tante ricette, anche quelle della tradizione; il gusto per la buona cucina può andare perfettamente d’accordo con il concetto del mangiar sano.
  • Distinguere fra fame o voglia di… Soffermiamoci un attimo a pensare se veramente abbiamo fame, oppure possiamo fare a meno di addentare quel biscotto prima di andare a letto o quel pezzetto di formaggio 10 minuti prima di sedersi a tavola! A volte basta distogliere semplicemente l’attenzione e quel languorino allo stomaco scompare. A metà mattina e metà pomeriggio possiamo stabilire delle pause spuntino affidandoci alla frutta fresca, allo yogurt, alla frutta secca e disidratata se siamo di fretta o in ufficio…e si…anche ad un quadratino di cioccolata fondente! Questo naturalmente non significa mangiucchiare tutto il giorno, attenzione!
  • Fare attività fisica. Il movimento è parte fondamentale della dieta; un piano alimentare equilibrato moderatamente ipocalorico, combinato con una regolare attività fisica, porterà a risultati migliori, duraturi nel tempo. Tutte le funzioni del nostro corpo ne trarranno beneficio, compreso il tono dell’umore e l’autostima.

Iniziamo dunque la dieta senza ansia e senza timore di non riuscire, ponendoci degli obiettivi graduali e ragionevoli.

Se abbiamo scelto la via verso il benessere non sarà una fetta di dolce a fermarci!

La Ricetta Accogliente

Un primo piatto completo e dal potere saziante: Pasta di farro, asparagi e salmone.

Gli asparagi, verdura di Marzo, sono un’ottima fonte di fibra, vitamine e sali minerali in particolar modo di potassio.

Il salmone fresco è una fonte preziosa di omega 3 La ricetta consigliata da Francesca Buono e realizzata da MySkitchen.

⚠ Attenzione! In caso di nefropatie e iperuricemia non si consiglia questa ricetta poiché gli asparagi sono ricchi di sali minerali e purine.

Autori
Francesca Buono

Francesca Buono

Biologa nutrizionista, si rivolge a chi vuole acquisire maggior consapevolezza per la propria alimentazione, strizzando l'occhio alla buona cucina. Ama cantare.